Pedalina, Gradiccioli e un Ospite d'Eccezione
La mattina ha aperto con la sessione di teoria sulla speedbar: argomento apprezzato e con diversi learnings concreti per i partecipanti. E come vedremo, la teoria non è rimasta solo sulla lavagna.
Durante il task setting al ristorante mi sono ritrovato con un ospite inaspettato: Beni, che per puro caso si trovava lì. Niente di meglio che farsi guardare sopra le spalle da un pilota del suo livello durante la pianificazione — grazie mille Beni! — e alla fine abbiamo avuto il piacere di accoglierlo nella task.
La task: Gradiccioli -> Sessa -> Gradiccioli -> Laveno, con ESS piazzata dopo il rientro sopra Sessa, lasciando la possibilità di andare davvero bassi a cercare qualcosa e trovare un po' il limite in totale sicurezza.
Risultato? Una task super veloce. Già dallo start si poteva andare praticamente tutto dritto — ogni termica girata era una di troppo. Al 7 Termini bisognava fare qualche metro in più prima del traverso, ma la termica era affidabile, bella e forte: 3-4 m/s. Verso Laveno invece, i due leader Beni e Samu si sono fatti fregare dal vento e hanno dovuto investire un po' di tempo.
Bravo Samu per essere rimasto in testa per tutta la gara — peccato per il piccolo errore finale, la prossima!
Bravissimo Elia! Hai dimostrato che anche con una vela meno performante si può spingere la pedalina e tirare fuori una bella velocità. Teoria imparata la mattina, applicata in volo nel pomeriggio — non si poteva chiedere di meglio!
Qualcuno è stato un po' frenato dalla prospettiva del lungo rientro in caso di buco oltre confine, ma sono sicuro che anche chi oggi non è arrivato fino a Laveno ce l'avrebbe fatta! Coraggio per la prossima volta che arriveremo tutti al Goal comunque!
Menzione speciale a Hugo: da 630m ha tirato fuori un gran low save. Cosa non si fa pur di non atterrare in Italia! ;)
Grazie a tutti per la partecipazione e per la bellissima giornata! Ci vediamo al prossimo appuntamento.
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