Le previsioni erano molto promettenti e sulla carta sembrava esserci tutto per una gran bella giornata. Dopo un caffè, un succo di frutta e una piccola sessione di teoria sugli aspetti da considerare e su cui lavorare per diventare piloti sempre più completi, ci siamo quindi diretti verso il decollo.
Nel frattempo però erano già arrivati i primi segnali che qualcosa non stava andando esattamente come previsto: alcuni piloti che stavano volando in zona ci avevano scritto che le condizioni reali non rispecchiavano per nulla quelle annunciate dai modelli.
Arrivati in decollo abbiamo deciso di posticipare lo start di 15 minuti, nella speranza che la giornata si attivasse un po' meglio. Alla fine si parte!
Elia e Diego sono stati i primi a decollare e, con un po' di fatica e la giusta dose di pazienza, sono riusciti a salire fino in base. Per chi è partito qualche minuto più tardi la storia è stata decisamente diversa: il ciclo buono sembrava già essersi spento e Albino è stato l'unico che, insistendo con pazienza, è riuscito poco più tardi a raggiungere la base e ricongiungersi agli altri.
Per chi non aveva già bucato subito dopo il decollo e non era riuscito a fare quota, la scelta più sensata è stata quella di dirigersi verso l'atterraggio di Acquarossa: a Malvaglia il vento di valle si era infatti già fatto piuttosto deciso.
In quota Albino ha aspettato Elia e Diego nella zona della Nara, ma una volta ripartito non è più riuscito a trovare una termica sufficientemente organizzata ed è stato infine costretto ad atterrare.
Elia e Diego sono invece riusciti a proseguire fino al TP Canariscio. Da lì, però, il Lucomagno si presentava completamente coperto e il live tracking ci ha dato un'ulteriore indicazione poco incoraggiante: un pilota in arrivo dalla Surselva era stato costretto ad atterrare proprio in quella zona.
Decisione quindi intelligente di non forzare il tentativo verso il Lucomagno e di adattare il volo alle condizioni realmente presenti. Una giornata ben diversa da quella promessa dalle previsioni, ma proprio per questo interessante dal punto di vista dell'allenamento: leggere quello che succede davvero davanti a noi e saper cambiare piano rimane una delle capacità più importanti in volo.
Meteo percepita
- Termica generalmente debole, molto ciclica e non sempre facile da individuare.
- Parecchio vento, proveniente da direzioni variabili e a tratti poco chiare.
- Alternanza tra fasi deboli e bolle termiche improvvisamente molto forti, strette e poco organizzate.
- Sopra i 2500-2600 m le condizioni risultavano leggermente migliori e più gestibili.
- Negli strati inferiori il volo è stato invece decisamente sportivo e poco piacevole.
Insomma, non certo la giornata XC che ci avevano fatto immaginare i modelli, ma comunque un altro buon allenamento di lettura delle condizioni, pazienza e capacità di prendere le decisioni giuste al momento giusto.
Grazie a tutti per la partecipazione e alla prossima Regio Sud!
Kevin Fiori on Tuesday, 11. August 2026, 12:38